Scopo del nostro Blog
Cari ragazzi e ragazze, giovani o meno….abbiamo creato questo blog allo scopo di creare una comunitá on-line che unisca tutti gli italiani che vivono in Austria. Ognuno di noi é arrivato in Austria con una propria storia personale, cé chi si é trasferito per lavoro, o per amore o per fuggire dai rifiuti (scherzo!!), bhé noi diamo la possibilitá a tutti coloro che ne hanno voglia, di raccontarsi.
Possiamo riferire i nostri problemi e magari cercare insieme di darci una mano scambiandoci informazioni utili. Insomma il motto “L´unione fa la forza” , fa proprio al caso nostro. Come saprete il Comites in Austria ha chiuso ed anche il consolato di Innsbruck….ma non abbattiamoci,ok? Seguendo un altro motto -che adoro- “fa che io me la cavo”….ragazzi caviamocela da soli tutti insieme in questo blog !!!!
P.S Il sito é in via di costruzione…come vedete é nato da un paio di giorni. Dateci tempo di sistemarlo e se potete contribuite pure con tanti commenti!!!
Gemma
Il lavoro
Questo sconosciuto…
per tovarlo accendete una candela a sant’ Antonio e pregate a mani giunte e in ginocchio per un paio di mesi, poi andate all’AMS o guardate in internet.
siti interessanti:
- www.myjob.at
- www.unijobs.at
- www.karriere.at
- www.stepstone.at
- www.job.at
- www.derstandard.at
- www.ams.at
- www.secretarysearch.at
- www.willhaben.at
Molte offerte si possono trovare anche nei quotidiani , come appunto lo Standard o il Kleine Zeitung per la Stiria, o il Krone Zeitung, die Presse.. ma anche nelle loro pagine internet.
I miei preferiti sono stati il kleine zeitung e unijobs.at, ho trovato tantissimi lavori da baby sitter o per ripetizioni, é ottimo per lavori part time.
Mondiali
chi vuole andare a vedere la partita dell’italia mercoledí alle 20.45?
possiamo trovarci davanti al Gerngross nella mariahilferstrasse, metro neubaugasse in coda se venite dalla westbahnhof.
Meldezettel
Allora, quando si arriva in Austria e si decide di restare per pií di una settimana, bisogna andare in Questura o come dicono gli austriaci nel Meldenamt del proprio comune muniti di carta d’identitá e compilare un modulo che si chiama Meldezettel. Questo modulo si puó scaricare anche da internet, anzi e proprio bene scaricarselo da internet, compilarlo con calma e ricordarsi di farlo firmare dal padrone di casa (!!!) o da chi siete ospite (se siete ospiti da un vostro amico e lui ha un contratto d’affitto a suo nome, potrá lui firmarvi il modulo) .
Nel Meldezettel ci sono 2 tipi di residenza: la Nebenwohnsitz e la Hauptwohnsitz. La differenza é minima, ma se dichiarate che la vostra residenza principale (Hauptwohsitz) é quella austriaca, allora potete votare per i membri che rappresentaranno gli stranieri in parlamento (austriaco) e potete anche iscrivervi all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero).
Se decidete di registrarvi con l’Hauptwohnsitz (a me hanno sempre consigliato di fare cosí, anche da studente) eviterei di specificare la religione. Questo é solo il mio punto di vista personale ed il motivo é molto semplice: in Austria si é OBBLIGATI a pagare le tasse alla Chiesa Cattolica ( le cosiddette Kirchenbeitrag) che equivalgono al 1,1% del proprio stipendio annuale, che sono, a mio parere, comunque tanti soldini. Io non trovo che sia una cosa giusta e infatti mi sto ribellando, anche se con scarsi risultati. Se lo avessi saputo prima non avrei sicuramente scritto la religione. Sono comunque esenti: gli studenti, gli impiegati part time e i disoccupati.
Quando si riceve il timbro dell’impiegato del Meldeamt, si é ufficialmente angemeldet. Il primo passo per l’integrazione é fatto. Se si volesse cambiare residenza o semplicemente tornare in Italia, bisogna tornare al Meldenamt e compilare lo stesso modulo facendo peró attenzione a compilare gli spazi sulla Abmeldung.
Valentina