La lingua
Ovvero la mia disperazione. Sveliamo a tutti che sono capitata in Austria facendo l’Erasmus e che prima di partire l’universitá mi ha generosamente regalato un corso superintensivo (3 ore al giorno, 5 giorni la settimana, per 4 settimane) per chi aveva conoscenze nulle della lingua. Il corso era tanto per essere in grado di fare la spesa…Uno non ci crede finché non gli capita: in Austria non si parla tedesco, si parla l’austriaco. Non é solo questione di dialetto (che merita un post per sé) o di accento, ma proprio di vocaboli che vengono usati solo qui in Austria..
Per cui, se conoscevate solo qualche parola o poche frasi (come me quando sono arrivata), queste potrebbere essere inutili o la gente potrebbe non capire cosa voi intendiate…esempio: in tedesco di Germania la pagnottella si dice: brötchen. vado allo Spar e chiedo al banco pane: 3 brötchen bitte. La panettiera mi guarda e mi dice che non ne hanno. La prima volta vado via turbata. Torno il giorno dopo e chiedo di nuovo sti brötchen. Niente, non ne hanno…eppure li vedo lí…il terzo giorno vado scocciata e armata di dizionario. Chiedo sti brötchen e quando mi ripondono sempre che non ne hanno, gli faccio notare che li vedo lí dietro. Allora la commessa, ormai frustrata anche lei mi dice: “Semmeln!!! ” Mistero svelato. Eh sí, in austriaco i brötchen sono i panini farciti, tipo al bar….
É sembre bene fare un corso di tedesco, anche se solo per conoscere gente.. a Graz se ne trovano a buon prezzo da Urania , abbastanza costosi ma che forniscono una buona preparazione sono i corsi della Deutsch in Graz. Ci sono dei corsi anche nell’Universität Sprachzentrum, che come prezzo é a metá tra Urania e la DiG, io mi sono comunque trovata bene.
A Vienna ci sono una miriade di scuole di lingua, basta anche solo camminare per il centro per notarlo. Trovare un corso non é un problema. L’associazione Dante Alighieri offre comunque dei corsi di tedesco appositamente per italiani che vivono in Austria.